PRE- TEXTS PROTOCOL? Fare arte con i testi. 

Siete del team “odio leggere!” e vi chiedete perché, tutte le estati!, i professori di italiano vi affibbiano libri e libri da leggere? 

Considerate la lettura un affare noioso, ed assolutamente inutile, siccome non ha niente a che fare con il mondo contemporaneo?

FUORI GIOCO, grazie all’ associazione Galline Volanti, a luglio 2024 porta a Summer Molinetto uno strumento che potrebbe “farvi far pace” con la lettura ribaltando ogni preconcetto e stereotipo che avete! 

Leggere non dovrebbe essere noioso, e soprattutto non è mai una azione “solitaria ed inutile” perché la comprensione dei testi  è uno degli aspetti fondamentali della comunicazione che ci mette in relazione: Doris Sommer, docente dell’Università di Harvard, ha sviluppato un metodo in cui la lettura, diventa “ una tela bianca” con cui fare arte e creare una nuova forma di inclusione. 

 “Fai arte con questo testo e rifletti sul processo” è lo spunto che attiva creatività, emozioni e intelligenza del gruppo di partecipanti coinvolti  dal Pre- Texts Protocol: si inizia da un testo “difficile”, “sfidante”  e grazie alla condivisione, e al pensiero creativo, lo si reinterpreta nei modi più inconsueti possibili.

Leggere insieme si può trasformare in un menù da assaggiare o in una sfilata di moda; in un video o in una mostra fotografica; in street art o in una scultura…. il limite alla creatività che crea comunicazione non esiste! 

Con Pre-Texts Protocol, divertendoti,  accresci  la capacità di analizzare un contenuto, di lavorare in gruppo e di dare forma al pensiero critico:  è la collaborazione  che si crea nel gruppo ad essere la “chiave” che  rendere la lettura un’azione partecipata e collettiva.


Il protocollo Pre-Texts unendo lettura e  arti  è riuscito, in pochi anni, ad ottenere  riconoscimento internazionale per i suoi metodi nel sostegno del pensiero critico, della creatività e dell’espressione emotiva: aspetti fondamentali per il benessere psicologico e sociale dell’individuo e delle comunità e FUORI GIOCO non poteva assolutamente perdere l’occasione per sperimentare una attività così innovativa.

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